Martedì 25 settembre 2018


E dopo millanta kilometri e mezzi di trasporto presi, eccoci arrivate nel suggestivo e autunnale paese di Ambleside, nel bel mezzo del Lake District.
Il viaggio in treno è stato bellissimo: rotaie che viaggiano tra colline gialle e verdi, attraversate da muretti a secco che delimitano i terreni, pecore a non finire e mucche.
Ci siamo sistemate nel nostro ostello, affacciato sul lago, e abbiamo deciso di incamminarci verso il centro del paese, a circa 2 km da dove soggiorniamo. Sono le 20:41, è già buio, e da lontano, tra la muraglia di alberi scossi dal vento, riusciamo ad intravedere il campanile che svetta, illuminato da una luce calda.
Eccoci al pub The White Lion.
Per raggiungere questo accogliente pub abbiamo passeggiato sotto le prime gocce di pioggia, talmente fini da sembrare vapore acqueo, tra le viette del paese, case di pietra scura e dalle mille finestre, alcune con le verandine illuminate dalle lucine appese e cuori di rametti intrecciati. Per le strade ho sentito un odore mai sentito prima, e che mai avrei pensato potesse piacermi così tanto: cipolla e cannella. Strano vero? Ma buonissimo.
Il menù: birra aromatizzata al limone, cidro fruttato e una delizionsa ginger beer aromatizzata al mandarino e kiwi, patatine fritte e onion rings.

Fuori il grigio e dentro pareti gialle e bordeaux attraversate da una delicata tappezzeria con disegnati leoni dorati, qualche libro sugli scaffali di legno scuro, qualche quadro d’epoca e un camino.
Il tutto mentre in paese ormai piove vapore acqueo che però, al contrario dell’andata, questa volta riesce ad infradiciarci le scarpe da ginnastica.