Venerdì 28 settembre
Il gelo stamattina. Ma la giornata è nitida e assolata e non perdiamo tempo… Edimburgo ci aspetta!
Visto lo splendido tempo, decidiamo come prima tappa di salire a Calton Hill, la collina alta 103 metri (338 ft) che guarda su Edimburgo e sul mare. Qui trovano casa diversi monumenti: il Dugald Stewart Monument, costruito in omaggio al filosofo scozzese, il Nelson Monument in onore del vice ammiraglio Horatio Nelson, il National Monument of Scotland – memoriale dei soldati e dei marinai caduti durante le guerre napoleoniche – e il City Observatory, l’osservatorio astronomico della città.


Dopo parecchie fotografie con naso e orecchie gelate, prendiamo una strada che ci conduce alla prossima tappa: Palace of Holyroodhouse, la residenza estiva della regina. Durante il tragitto attraversiamo un cimitero che segue le curve della collina.

La visita alla residenza reale ci riempie di sfarzo e curiosità, le stanze sono ampie, ma non mancano le strette scale a chiocciola che portano in camere nascoste.
Finita la visita del palazzo, usciamo da una porta che dà sul magnifico giardino e sulla Holyrood Abbey, la cappella in rovina che ci inonda di bellezza. E, dalle finestre di pietra della chiesetta, notiamo come le cime degli alberi scozzesi siano già pennellate d’autunno.




Terminato anche il giro del giardino, torniamo in paese alla ricerca di un posto per pranzare. Cominciano ad apparire un po’ di nuvole che coprono i tiepidi raggi di sole e vogliamo trovare un posto caldo dove rifugiarci, mangiare e progettare le visite del pomeriggio.
Per le strade della città ci accompagnano il fragore delle voci dei turisti e le note della cornamusa.

Dopo aver mangiato hamburger e patatine, riprendiamo la marcia e andiamo alla scoperta di Edimburgo senza una meta precisa. Vaghiamo e scattiamo fotografie, entriamo in qualche negozietto tipico e ci lasciamo stregare dalle piccole o grandi cose che ci colpiscono l’occhio.
Come Candlemaker Row che ricorda la Diagon Alley di Harry Potter, così come Grassmarket, l’Elephant House dove J.K. Rowling ha scritto qualche pagina. O ancora, le librerie che vendono libri di seconda mano.





Per goderci il tramonto decidiamo di andare in Princes Street, la strada dei grandi negozi, fuori dalla città vecchia.



E, per concludere la giornata, dopo aver camminato e camminato e camminato alla disperata ricerca di un nuovo pub, torniamo in quello del giorno precedente. Stasera c’è un ragazzo biondo che suona la chitarra classica e canta Don’t Look back in Anger degli Oasis, mentre la sua ragazza seduta al tavolo di fronte lo guarda innamorata.